»  Blog e lingua straniera a Galassia Gutenberg

domenica, 27 febbraio 2005
by alle 16:50

Blog e Lingua straniera
a Galassia Gutenberg – Napoli

Ieri mattina, poco dopo le 10, e dunque quasi in piena tabella di marcia, sala Beirut piena a Galassia Gutenberg: 100 persone, tantissimi studenti e qualche professore, a sentirci parlare di blog.
In un momento come quello – ne eravamo convinti tutti e tre – la vera parola spettava proprio ai blog. A loro, alla loro voce in rete, l’impegnativo compito di catturare, convincere, interessare, suscitare stimoli e curiosità. Né Gaetano, né Maria, né io pensavamo che fosse necessario stare lì troppo tempo a teorizzare.
Una rapida presentazione del mezzo e poi direttamente… "Weblog/We blog".
L’attenzione è stata immediata e costante, il coinvolgimento, grazie alla natura interattiva del mezzo, rapido e facile. Così la platea ha risposto alle domande dei test e partecipato ai giochi online senza la titubanza o la vergogna che spesso assale i partecipanti in sala quando il relatore gli lancia la patata bollente di una domanda.
Chi gestisce o fruisce di un blog didattico lo sa: la carta vincente è la flessibilità, la molteplicità delle opportunità offerte dal foglio-blog (che diventa facilmente una stanza, un laboratorio, una lavagna, una finestra, una porta).
La relazione ha mirato esattamente a questo: mostrare con quanta facilità si possa passare da un testo a un esercizio, da una barzelletta a un test, da un commento a un’immagine, dalla propria aula virtuale al mondo cliccando su un link.
Un blog può essere ampio quanto la rete e la rete estendersi quanto il mondo.
La lingua straniera diventa un attrezzo, una chiave, un piccone per buttare giù le pareti dell’aula e lasciare entrare luce ed aria ed altrettanta lasciarne filtrare.
L’interesse arrivato dalla sala ci ha convinti che il messaggio è passato. Ora non resta che sperare che si diffonda. E che qualcuno presto, nella stessa o dentro un’altra sala, nella nostra o in un’altra città, abbia voglia ed entusiasmo di "non parlare" di blog, ma di mostrarne uno nuovo; nuovo nuovo, appena nato, ma con già tanto desiderio di mostrarsi, di lasciarsi solleticare da uno, cento, mille mouse.

11 commenti a “Blog e lingua straniera a Galassia Gutenberg”
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Feeds dei commenti di questo articolo

  1. 1


    mtb mtb | Scritto il 27 . 02 . 2005 alle 16:52 |

    aspettavamo, credo, tutti questo post!

    grazie … ora leggo

    mt

  2. 2


    Deliam | Scritto il 27 . 02 . 2005 alle 17:37 |

    che peccato non esserci!! Vi avrei fatto il solletico molto volentieri! :Delia

  3. 3


    utente anonimo | Scritto il 27 . 02 . 2005 alle 17:50 |

    È stata veramente una bella esperienza.

    E qui sopra la trovate ben raccontata.

    ciao ciao,

    gaetano

  4. 4


    aitan | Scritto il 27 . 02 . 2005 alle 17:54 |

    La presentazione di cui scrive Rita è a questo indirizzo

  5. 5


    maradulcetta | Scritto il 27 . 02 . 2005 alle 18:49 |

    Cara Rita

    che peccato non esserci ! Un po di sana e malcelata invidia!!!:(

    mara 😉

  6. 6


    joy_lb | Scritto il 27 . 02 . 2005 alle 19:00 |

    Grazie 🙂

  7. 7


    mtb mtb | Scritto il 27 . 02 . 2005 alle 19:10 |

    Già … siamo tutti un po’ invidiosetti!!!!

    Quanto avremmo voluto essere lì!

    mt

  8. 8


    ritamazzocco | Scritto il 27 . 02 . 2005 alle 19:40 |

    Nelle mie parole (e sul nostro maxischermo), Mara, c’eri! E nei nostri pensieri tutti voi, pazzi, entusiasti didatto-blogger come noi.

  9. 9


    grrensun grrensun | Scritto il 27 . 02 . 2005 alle 22:06 |

    Grazie ragazzi!!!!!!

    leila

  10. 10


    patrizia2004 | Scritto il 28 . 02 . 2005 alle 00:29 |

    Ottimo , colleghi, la vostra esperienza mi conforta! Sì, perchè sto preparando un corso per docenti in formazione, dove il blog è protagonista , obiettivo e strumento stesso di apprendimento. E per di più Piattaforma per l’avvio di contatti con colleghi stranieri, ma perchè non anche italiani (che ne dite?), per la realizzazione di progetti collaborativi transnazionali. L’impresa è ardua e forse pretenziosa! Ma tessere la tela è ormai un imperativo categorico! o forse morale? Boh! E’ così tardi! A tutti un abbraccio Patrizia

  11. 11


    maradulcetta | Scritto il 28 . 02 . 2005 alle 09:40 |

    AAA Cercasi Gaetano a cui chiedere informazioni sulla realizzazione di alcune attività didattiche ludiche che ho intravisto nel suo Blog

    Mara

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