2 pensieri su “La sperimentazione di Carla Astolfi

  1. Cara Maria Luisa credo che il web dovrebbe abituarci a considerare “l’altro” come “qualcuno che sa. E sa cose che io non conosco. L’altro non è più un’entità spaventosa e minacciosa: come me, ignora molte cose e padroneggia alcune conoscenze. Ma poiché i rispettivi ambiti di inesperienza non coincidono, egli rappresenta una possibile fonte di arricchimento per la mia conoscenza. Può aumentare le potenzialità del mio essere quanto più è diverso da me. Io potrei associare le mie competenze con le sue in modo da fare meglio insieme che separatamente”.

    Pierre Lévy


    Ho molte cose da imparare da te e da tutti gli altri 🙂

    carla

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