Ludus Litterarius chiuso al pubblico

Purtroppo ho dovuto chiudere al pubblico Ludus litterarius, permettendone la visibilità solo ai membri iscritti.
Messaggi contenenti insulti, parolacce, inneggianti al fascismo sono apparsi tra i commenti. Oggi, giorno di Natale, il molestatore mi ha inviato un suo “messaggio” in privato.
Non sono a scuola e non ho la possibilità di verificare le impostazioni dei messaggi privati dei miei ragazzi, che, peraltro, corrispondono privatamente con altri docenti, tramite la messaggeria di Splinder.
Il blog resterà chiuso al pubblico, fino a quando la Redazione di Splinder non mi darà rassicurazioni in merito.
Se non dovesse accadere, con molto amarezza, sarò costretta a chiudere il blog definitivamente.
Ho scelto di aprire il blog didattico sulla piattaforma di Splinder per la serietà, la sicurezza e l’affidabilità.
Spero che quella parte della Redazione, che è rimasta sulla piattaforma anche durante il periodo festivo, possa darmi una mano.

Grazie e buone feste a tutti

carla astolfi

PS. Questo post è pubblicato anche su Splinder, problemi e soluzioni

12 pensieri su “Ludus Litterarius chiuso al pubblico

  1. Carissima Carla, è spiacevole dover registrare episodi di aggressione psicologica e verbale di questo genere. Ma forse questa può essere l’occasione per mettere anche i genitori al corrente di quanto si verifica intorno a certe scelte e quanto è caro il prezzo da pagare per far circolare certe idee che. Mi auguro che tu riesca a non chiudere Ludus. Hai tutta la nostra vicinanza.
    Carmelo e Maria Rosa

  2. Ringrazio tutti per la solidarietà.
    Condivido quello che avete scritto, ma ho preso la mia decisione non perché “intimidita” dagli avvenimenti, ma per tutelare i ragazzi che sono tutti minorenni.
    Cosa potrebbe pensare un genitore, che trova un messaggio sconcio nella messaggeria privata del proprio figlio?
    Bè, io penserei che l’insegnante di mio figlio è un irresponsabile.
    Se dovesse accadere una cosa del genere, metterei a repentaglio non solo il mio lavoro, ma quello di tutti i docenti che stanno sperimentando il blog a scuola.
    Penso e sono ancora convita che Splinder sia una piattaforma sicura e affidabile e che quello che sta capitando su Ludus nulla abbia a che vedere con la sicurezza della piattaforma che ci ospita.
    Ma, come si dice, non tutti i mali vengono per nuocere.
    Questa vicenda ha messo in luce alcuni aspetti di Splinder, che valgono esclusivamente per i minorenni, che utilizzano il blog a scuola, di cui, però, in due anni non mi ero accorta.
    I messaggi privati, consentono ai ragazzi un contatto “privato” con l’utenza internet, un contatto su cui l’insegnante non può avere nessun tipo di controllo. I messaggi privati per un minorenne rappresentano un grosso pericolo.
    Dovrò riflettere molto su questo problema per tentare di risolverlo e spero di poterlo fare con l’aiuto di tutti voi.
    I vostri ragazzi sono iscritti a Splinder con un loro nick? Come vi regolate per farli postare direttamente sul blog?
    I ragazzi di Ludus sono utenti Splinder a tutti gli effetti: possono postare, inviare e ricevere messaggi privati.
    In questa situazione qualcuno può consigliarmi una soluzione “tecnica”, se c’è, per evitare che i ragazzi ricevano messaggi indesiderati?

    carla

  3. Carissima Carla,
    è assodato: la madre dei cretini non prende la pillola per cui è sempre in cinta! Non ti calar di lor, ma guarda e passa. E non chiudere il blog!
    Hai tutta la nostra solidarietà: non lasciarti intimorire, ti siamo vicini!
    Renato.

  4. Carissima Carla, ti esprimo la mia vicinanza e un forte invito a non chiudere il blog. Se sono imbecilli non meritano attenzione, se invece rientrano in una strategia intimidatoria tendente a limitare la libertà di espressione …un motivo in più per resistere…in questi tempi!!!
    Teresa

  5. No, non sono utopie.
    Non lasciarti intimorire da un imbecille e non dargli più valore di quello che ha, per favore. Questi si divertono così, chiusi in casa a sghignazzare da soli (da soli, sottolineo) a sfogare le proprie personali frustrazioni colpendo in questo modo. Siccome non hanno neppure il coraggio di prendere atto della propria rabbia e quindi non sono in grado di affrontarla, cercano di dare un valore politico alle loro azioni. Che però non c’è.
    Non diamogli neppure noi un valore e un dignità di pensiero che il troll, invece, non ha.
    Purtroppo non è il primo caso che vedo su Splinder, ma sono certa che una soluzione si può trovare.
    NOn puoi chiudere il blog: non si può chiudere sempre ogni volta che qualcuno usa la parte sbagliata del proprio corpo per “esprirmersi”.
    Un abbraccio… anzi, due 🙂

  6. Cara Carla
    purtroppo la razza degli imbecilli e’ una razza in continuo aumento . Bisogna purtroppo sempre fare i conti con loro che , subdoli , vogliono ostacolare sempre il nostro cammino e distruggere le nostre idee. Ma fortunatamente le ideee viaggiano da soli …e non vengono sporcate dagli insulti
    Sono sempre con te
    Mara
    N B Un invito a non chiudere il Blog !Sono gocce di vita che devono andare avanti!!!

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