Skype casts e blog: possibile integrazione?

Recentemente è stata rilasciata la versione 3.0 di Skype che consente di allargare il numero dei partecipanti ad una Skypecast, ovvero ad una conferenza audio tramite internet.

L’idea che volevo proporre al confronto è quella di realizzare, a supporto delle conversazioni e dei dibattiti sviluppati su questo e su altri blog, delle Skypecasts che, una volta registrate, possano essere “allegate” ai post inseriti nei blog.

Qui in blogdidattici, ad esempio, abbiamo in evidenza una serie di discussioni, dal podcasting alla sperimentazione didattica della collega Astolfi, che si concretizzano ciascuna in un post, eventuali allegati ed una serie di commenti inseriti dagli utenti che hanno partecipato al dibattito…idee diverse ma in qualche modo chiuse nella loro forma espressiva di breve testo allegato al post.

Qualcuno sulla piattaforma Puntoedu, ma la valutazione è acquisita tra gli addetti ai lavori, ha messo in evidenza come il blog male si presti allo sviluppo di discussioni e confronto, proprio per il suo carattere “gerarchico” e “chiuso”, -rispetto ad ambienti come i forum, più adatti allo scopo.

Blogdidattici ed altri blog multiutente, come il CaffèLetterarioPuntoedu, hanno dimostrato invece che è possibile, proprio attraverso la multiutenza e la multimedialità, arricchire il blog e renderlo idoneo anche al confronto su temi specifici.

Bene, questo obiettivo credo possa essere raggiunto ancora più pienamente con l’integrazione nel blog di Skypecast registrate (con Powergramo, add in di Skype gratuito, abbiamo già fatto una prova a tre ben riuscita, disponibile su Caffè Letterario).

Tutto sta nell’organizzare gli incontri, prevedere scaletta del dibattito e moderazione, invitare i partecipanti…

Ne ho parlato con MTB in chat prima di Natale e mi è parsa interessata, tanto da convincermi a lanciare l’idea qui, con questo post.

Qualcun altro può essere interessato?

Grazie

Giuseppe

Quadernone blu nuova versione

Renato Murelli da Quadernone blu:

Benvenuti alla nuova versione del  “Quadernone blu“, il blog didattico del maestro Renato Murelli e dei suoi alunni, che da oggi diventa il blog del sito “Software Didattico Free”  e propone (come il sito, ma, si spera, in modo più puntuale e diretto) segnalazioni di programmi didattici gratuiti per alunni di Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado.
Si spera che il nuovo percorso intrapreso oggi dal blog possa risultare di una qualche utilità per i docenti, per i genitori e per gli stessi alunni visitatori,  ai quali saranno di volta in volta segnalati software di sicura valenza didattica che potranno essere liberamente scaricati dalla rete (o acquisiti comodamente tramite cd-rom, con un piccolo contributo spese).

Agli amici vecchi e nuovi del blog, buona navigazione!

R.M.

Il blog didattico

Domande e riflessioni  che sono emerse varie volte in bd, ma forse non sempre così esplicitate:

  • per il blog didattico è preferibile un  ambiente protetto e privato o quasi-privato o no?
  • quali considerazioni portano a scegliere una piattaforma per la scuola o una "libera"?
  • cos’è che, anche in piattaforme non dedicate al mondo della scuola, porta a rendere "privato" il blog, oppure a non attivare i commenti?

CAFFE’ LETTERARIO PUNTOEDU

Segnalo a MTB e alla comunità di Blogdidattici un nuovo ambiente collaborativo aperto da qualche giorno sulla piattaforma Splinder.
Si tratta del Caffè Letterario Puntoedu, un laboratorio che ha lo scopo di recuperare e valorizzare il materiale prodotto durante la formazione dei docenti D.L. 59 e depositato nell’area Caffè della piattaforma Indire Puntoedu
. Altra finalità è quella  di  sperimentare alcuni aspetti didattici connessi all’uso dell’audio sul web: quali vantaggi, quali potenzialità espressive e comunicative, come sia possibile inserire quest’uso all’interno di un percorso di documentazione didattica.

http://caffeletterariopuntoedu.splinder.com

ciao

Giuseppe

Alcuni dati e osservazioni

E’ da tempo che volevo farlo: ho visitato uno per uno tutti i blog didattici presentati qui (blocco di destra Un clic per leggere i blog delle scuole) e ho aggiornato la situazione ad oggi; quasi due anni che blogdidattici è in rete ed è tempo di bilanci.

Alcuni blog sono definitamente chiusi, altri fermi al 2004, molti altri, per fortuna, sono attivi e continuano il loro progetto, altri nuovi arrivano …

Ho segnalato la data dell’ultimo articolo per quei blog che non hanno pubblicato nel 2005.

Quale riflessione fare?
Alla fine del 2003 e all’inizio del 2004 c’è stato sicuramente il boom di apertura di molti blog: non tutti hanno resistito al tempo.

I motivi? Cerco di individuarne alcuni:

  • curiosità, presto sopita, per questo strumento di comunicazione
  • scarsa collaborazione e condivisione all’interno delle scuole con i colleghi
  • mobilità dei docenti
  • classi che ogni anno sono diverse
  • alunni entusiasti solo all’inizio
  • mancanza di un vero e proprio progetto-blog
  • mancanza di tempo durante le ore di lezione
  • laboratori scolastici inefficienti
  • internet ancora come strumento didattico non accettato da molti, docenti compresi
  • difficoltà di collegamento ad internet in alcune zone d’Italia
  • non tutti gli alunni hanno un pc e internet
  • alcuni docenti preferiscono rimanere in rete con blog personali

 Alcune problematiche sono già state affrontate in vari articoli e commenti in questo blog.

Mi piacerebbe conoscere, in particolare, le riflessioni di coloro che hanno chiuso o lasciato inattivo il blog da tempo, ma chissà se si affacciano ancora qui …