Roma Carabinieri a scuola

Carabinieri a scuola per controllare il comportamento del personale rispetto alla Riforma Moratti: fra metodo e follia

Lunedì 13 settembre, in occasione dell’inizio dell’anno scolastico, gli insegnanti, il personale amministrativo e i collaboratori scolastici della scuola media di via Fosso dell’Osa (estrema periferia orientale di Roma) hanno avuto una singolare sorpresa.
Alcuni militi dell’arma dei carabinieri si sono presentati a scuola e hanno posto domande di questo genere: “L’inizio delle lezioni è stato regolare? Ci sono insegnanti in sciopero (sic!) o in agitazione contro la Legge di Riforma della scuola?”.
Non risultano comportamenti analoghi in altre scuole, resta il fatto che simili pensate di qualche zelante sottufficiale sono il frutto di una pressione crescente contro i lavoratori della scuola, gli studenti e persino quei dirigenti che si rifiutano di applicare come soldatini la Riforma – meglio sarebbe chiamarla controriforma – Moratti.

Fonte: PeaceLink

Un anno di blog(-)ER, blog(g)ER da un anno

È passato appena un anno dal momento in cui la redazione di ScuolaER durante una seduta particolarmente appassionata ha deciso di creare una piattaforma blog, la cui sperimentazione sarebbe partita qualche mese dopo, nel novembre 2003. Per il compleanno di un’idea che ci è particolarmente piaciuta abbiamo deciso di farci raccontare l’esperienza blog da chi l’ha realmente vissuta.
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Inoltre, tra gli altri articoli:



Come ho imparato ad amare il blog
di Maria Teresa Bianchi


Il blog nell’apprendimento della lingua inglese
Il blog nell’apprendimento della lingua inglese II parte
di Melanie Segal


Oltre la Riforma, il blog
Oltre la Riforma, il blog Seconda parte
di Carmelo Stornello










Buttiamola sul ridere…

Letizia Moratti, computer e gessetto
di Michele Serra (satira preventiva…)
15 Sep 2004

Con il nuovo anno scolastico gli studenti italiani troveranno importanti novita’, primi frutti della riforma Moratti. Che, come si sa, e’ un coraggioso esperimento che fonde elementi apparentemente in contrasto: tradizione cattolica italiana e atmosfera da campus americano (la messa sara’ in inglese, la comunione sara’ somministrata con ostie McDonald’s), taglio dei costi e miglioramento del servizio, licenziamento degli insegnanti e loro aumento di numero. Simbolo di questa riforma saranno i nuovi computer con schermo di lavagna, identici a quelli normali ma senza tastiera: si scrive con il gessetto. Pesano trentotto chili ma sono molto convenienti, la cava di ardesia che ha vinto l’appalto con il ministero si e’ impegnata a fornire anche il cancellino di pezza Improbabile, in tempi stretti, l’introduzione dei piu’ moderni computer a calamaio, piu’ costosi e con il difetto di un fortissimo scricchiolio del pennino sullo schermo. Per ottimizzare il tempo, si comincera’ a studiare gia’ sullo scuola-bus.

La nuova figura professionale dell’autista-tutor (due ruoli, un solo stipendio) recitera’ l’Eneide scandendo la difficile metrica latina col clacson. Cambia anche la vecchia figura del bidello: anziché ricevere gli alunni con la tradizionale formula della scuola gentiliana, ‘ragazzi non fate casino’, il bidello-tutor accogliera’ le scolaresche sottolineando le istanze motivazionali della giornata e promuovendo un corretto planning delle attivita’ didattiche. Per svolgere meglio questo difficile compito il bidello-tutor sara’ protetto da guardiole antiproiettile.

Qualche polemica per le ore di inglese: sono state ridotte da cinque a una sola, ma il ministero garantisce le altre quattro, a pagamento, a bordo di uno scuola-charter che atterra a Londra e riparte mezz’ora dopo. Sullo stesso modello, saranno differenziati l’orario di base, gratuito, e quello executive, a pagamento. Nell’orario di base le lezioni prevedono i banchi, le sedie e la cartina geografica dell’Europa che penzola lacera dalla parete. Per avere anche l’insegnante si deve passare alla tariffa executive.

Con la golden-card, ogni studente avra’ il diritto a una merendina confezionata a San Patrignano e, durante le interrogazioni, a una telefonata a un numero verde. La palestra con la spalliera svedese e le pertiche, retaggio della vecchia scuola gentiliana, sara’ sostituita da moderne gym-room con sauna, cyclette e solarium, basta pagare un abbonamento annuale all’American Contourella e uscire dalla scuola. Chi non vorra’ affrontare la spesa potra’ sempre ricorrere alla palestra scolastica tradizionale, con un precario-tutor che gli fara’ fare i piegamenti leggendo la Gazzetta dello Sport.

Il preside-tutor avra’ compiti speciali e straordinari: con un solo stipendio, sara’ in grado di perquisire gli studenti tossicomani, aggiornare la bacheca, affrontare a mani nude le madri dei somari convinte che loro figlio sia perseguitato dagli insegnanti, stirare la bandiera, frequentare corsi di aggiornamento, rilegare i libri della biblioteca e comperarsi la ventiquattrore di pecari che il nuovo regolamento impone ai direttori di istituto.

Le nuove divise da preside sono invece offerte dal ministero: qualche malumore per il disguido che ha fatto recapitare tailleur e filo di perle a presidi maschi, e il dopobarba di San Patrignano alle presidi femmine. Nuove materie: informatica soprattutto, con il primo biennio dedicato allo studio del bottone On-Off e il triennio conclusivo a spiegare correttamente per telefono al tecnico che al posto dei propri file appare un sito di back-gammon on line.

Restano anche le vecchie materie di impronta classico-filologica, ma riformate: Omero sara’ riletto in chiave aziendale (‘quantificare il gap motivazionale tra Achei e Troiani’, ‘Il viaggio di Ulisse nell’esperienza dei tour-operator’, ‘Se Enea avesse avuto un tutor, sarebbe morto?’).

Un crocifisso sara’ presente in ogni aula, ma per renderlo bene accetto anche agli studenti non cristiani verra’ chiarito che non si tratta di un simbolo religioso, ma del fondatore dell’albo professionale dei tutor.

Michele Serra
redazione@reporterassociati.org

Pc ai docenti.

Egregio Docente,
 
desideravo segnalarLe che quest’oggi è stata attivata, tramite il portale Internet del MIUR, l’iniziativa “PC ai docenti” prevista dall’ articolo 4, comma 11, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.
 Secondo tale progetto i docenti delle scuole pubbliche di ogni ordine e grado, anche incaricati a tempo determinato di durata annuale, nonché il personale docente presso le università statali possono avvalersi di una riduzione di prezzo per l’acquisto di un personal computer portatile nuovo di fabbrica, scelto tra quelli che sono indicati in appositi listini riservati pubblicati dalle ditte produttrici e distributrici selezionate previa l’indagine di mercato affidata alla CONSIP S.p.a.
Al fine di ottenere le agevolazioni previste dalla legge n.350/2003 basta collegarsi all’apposita area del portale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e seguire le modalità indicate all’indirizzo http://www.istruzione.it/pc_docenti/index.shtml
 
Cordiali saluti
 
Alessandro Musumeci
———————————————-
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Servizio Sistemi Informativi
Direttore Generale











Educazione: la pace a scuola in Umbria

In occasione dell’apertura del nuovo anno scolastico, la Tavola della pace e la Commissione Giustizia e Pace della Conferenza Episcopale Umbra, insieme all’Ufficio Scolastico Regionale del Miur e alla Regione Umbria, hanno presentano a Terni, nel corso di una conferenza stampa, un programma regionale per l’educazione alla pace e ai diritti umani dat titolo “La mia scuola per la pace“.
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La Tavola della pace e la Commissione Giustizia e Pace dell’Umbria intendono realizzare un censimento di tutte le esperienze più significative di educazione alla pace e ai diritti umani realizzate nelle scuole umbre.

Tutti i materiali raccolti saranno pubblicati sul sito web www.scuoledipace.it.
Gli insegnanti interessati saranno invitati ad aderire alla rete degli insegnanti per la pace.
Il programma prevede anche il coinvolgimento attivo di tutti i Comuni e le Province dell’Umbria.

Fonte: Unimondo.

SCIENZA: E’ CRISI DI ‘VOCAZIONI’, IN CALO ISCRIZIONI UNIVERSITA’

Roma, 12 set. (Adnkronos)- A minare la ricerca scientifica italiana non e’ piu’ solo la costante ‘fuga dei cervelli’, nel nostro Paese infatti sta dilagando addirittura una vera e propria crisi di ‘vocazioni’ scientifiche. Ad apertura del nuovo anno accademico, sono sempre di piu’ le universita’ del settore che lamentano per l’anno 2004-2005 un crollo di iscrizioni nelle scienze ‘dure’, cioe’ fisica, chimica e matematica. Un trend negativo che fa registrare un calo pari in media al 50% di nuove matricole in queste facolta’.

(Ada/Opr/Adnkronos)


12-SET-04

13:39

Ancora sull’ uso del Blog nella didattica….

Segnalato dalla rivista Sophia, l’ articolo mostra come il blog può essere usato per le espressioni letterarie ..

Blogs are both individualistic and collaborative. Blogs promote self–expression, a place where the author can develop highly personalized content. Yet blogs connect with an online community — bloggers can comment and give feedback to other bloggers, and they can link to fellow bloggers” e ancora recita David Huffaker “Blogs can be multidisciplinary. Because reading and writing can be used in a variety of academic contexts, blogs are fungible across disciplines.”

maradulcetta

Cervello e apprendimento, dal blog alle mappe mentali per capirne il funzionamento

Una migliore conoscenza del funzionamento cerebrale per cambiare le strategie educative e cognitive
Intervista a Paolo Manzelli, direttore LRE Egocreanet – Università di Firenze


da sophia http://ted.sophia.it/cgi-bin/WebObjects/News.woa/wa/showSnip?uid=3BNPYT5H03/AqAoF&nli=13026&__snip=39956


Mi fa piacere che il blog di Paolo Manzelli ( http://blog.scuolaer.it/template/blog.aspx?IDBlog=172 ) fosse già stato segnalato in bd : http://blogdidattici.splinder.com/post/1898139


mtb